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Elmetto da lavoro: scopri com’è fatto e chi è obbligato a indossarlo per legge sul luogo di lavoro

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L’elmetto da lavoro è un dispositivo di protezione individuale (DPI) progettato per proteggere la testa dei lavoratori da incidenti e lesioni.

La maggior parte degli elmetti da lavoro sono realizzati in materiali resistenti come il policarbonato o la fibra di vetro, ed hanno una visiera o una maschera protettiva per proteggere gli occhi e il volto dai detriti e dalle particelle volanti.

Gli elmetti da lavoro sono utilizzati in una vasta gamma di settori, tra cui la costruzione, l’edilizia, l’estrazione mineraria, l’agricoltura e l’industria meccanica. In alcuni casi, gli elmetti possono essere dotati di dispositivi di illuminazione integrati per consentire ai lavoratori di lavorare in ambienti con scarsa illuminazione.

L’elmetto da lavoro è una parte importante dell’abbigliamento di sicurezza perché protegge la testa, che è una delle parti più vulnerabili del corpo umano.

Le lesioni alla testa possono essere molto gravi e a volte possono essere letali, quindi è fondamentale indossare sempre un elmetto da lavoro quando si lavora in ambienti pericolosi.

Inoltre, le normative sulla sicurezza sul lavoro richiedono che i lavoratori indossino un elmetto da lavoro in determinate situazioni.

Ad esempio, i lavoratori che lavorano in altezza o in prossimità di attrezzature in movimento sono obbligati a indossare un elmetto da lavoro. Inoltre, le aziende sono responsabili di fornire elmetti da lavoro adeguati e di assicurarsi che i loro dipendenti li indossino correttamente.

Elmetto da lavoro: i materiali

L’elmetto da lavoro è un dispositivo di protezione individuale che serve a proteggere la testa da eventuali urti o cadute.

Esistono diversi tipi di elmetti in base al modo per cui vengono utilizzati, come ad esempio gli elmetti per la lavorazione dei metalli, per la costruzione o per l’edilizia.

I materiali utilizzati per la realizzazione degli elmetti da lavoro possono variare a seconda del produttore e del modello, ma di solito vengono utilizzati materiali come il policarbonato, il policarbonato termoindurente, il polietilene ad alta densità, il policarbonato termoplastico, il policarbonato termoplastico rinforzato con fibra di vetro.

  • Il policarbonato è un materiale leggero e resistente, ideale per la realizzazione di elmetti da lavoro. Offre una buona resistenza agli urti e agli agenti chimici, e mantiene la sua forma anche in caso di urti violenti.
  • Il policarbonato termoindurente è un materiale più resistente del policarbonato normale, ideale per l’utilizzo in ambienti estremi e per la protezione contro il calore.
  • Il polietilene ad alta densità è un materiale leggero e resistente, ideale per la realizzazione di elmetti da lavoro che devono essere utilizzati in ambienti umidi o bagnati.
  • Il policarbonato termoplastico è un materiale resistente agli urti e alle alte temperature, ideale per l’utilizzo in ambienti estremi.
  • Il policarbonato termoplastico rinforzato con fibra di vetro è un materiale resistente agli urti e alle alte temperature, ideale per l’utilizzo in ambienti estremi.

Lavori che sono obbligati a indossare l’elmetto da lavoro

Ci sono diversi tipi di elmetti da lavoro progettati per soddisfare le esigenze dei vari lavori e ambienti, come l’elmetto di sicurezza per l’edilizia, l’elmetto di sicurezza per la costruzione di ponti, l’elmetto di sicurezza per la cantieristica navale e l’elmetto di sicurezza per le miniere.

Ci sono molti lavori che richiedono l’uso di un elmetto da lavoro, tra cui:

  • Edilizia e costruzioni: gli operai edili e i muratori indossano spesso elmetti per proteggere la testa dalle cadute di oggetti o dalle cadute dall’alto.
  • Agricoltura: gli agricoltori indossano spesso elmetti per proteggere la testa dai rami degli alberi e dalle attrezzature in movimento.
  • Industria: gli operai industriali indossano spesso elmetti per proteggere la testa dalle attrezzature in movimento e dalle esplosioni.
  • Miniere: gli operai delle miniere indossano spesso elmetti per proteggere la testa dalle cadute di roccia e dalle esplosioni.
  • Cantieristica navale: gli operai della cantieristica navale indossano spesso elmetti per proteggere la testa dalle cadute di oggetti e dalle esplosioni.

Norme relative agli elmetti da lavoro

L’elmetto da lavoro è un dispositivo di protezione individuale (DPI) progettato per proteggere la testa degli operai da eventuali infortuni sul lavoro.

È obbligatorio indossare un elmetto da lavoro in molti lavori, tra cui l’edilizia, la cantieristica, le attività industriali e le attività che comportano il rischio di caduta di oggetti dall’alto.

Le normative europee sull’elmetto da lavoro stabiliscono i requisiti minimi di sicurezza che gli elmetti devono soddisfare per essere considerati idonei per l’uso professionale.

Ad esempio, gli elmetti devono resistere a urti di determinata intensità, essere resistenti alla penetrazione, resistere a determinate temperature e avere una buona stabilità durante l’uso.

In Italia, la normativa di riferimento per l’elmetto da lavoro è la UNI EN 397:2012, che stabilisce i requisiti di sicurezza per gli elmetti da lavoro utilizzati in ambienti industriali e nei lavori in quota. La norma stabilisce anche i criteri per la marcatura e l’identificazione degli elmetti, compresi i requisiti per i simboli di avvertimento e di istruzioni d’uso.

In generale, è importante scegliere un elmetto da lavoro di qualità, che soddisfi i requisiti normativi e che sia adeguato all’ambiente di lavoro specifico.

Se sei interessato a saperne di più, contattaci!

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